Plesso Corvo,
la memoria ha trovato parole gentili.
Il tema della Shoah è stato affrontato con rispetto e delicatezza
attraverso la lettura animata di Otto autobiografia di un orsacchiotto,
un testo capace di parlare ai bambini
senza ferire,
ma insegnando.
Attraverso l’ascolto,
i bambini sono stati accompagnati
nel valore del gioco:
gioco come resistenza,
come antidoto al male,
come gesto antico che salva l’infanzia
anche nei tempi più bui.
Nella Giornata della Memoria,
la lettura è diventata incontro,
ascolto profondo,
educazione al sentire.
Da questa esperienza ha preso avvio
il Progetto Lettura,
che vedrà i bambini coinvolti fino al mese di maggio
grazie all’impegno e alla presenza
dell’Associazione Padre Pio ODV.
Un percorso che cammina piano,
insieme ai bambini,
pagina dopo pagina.
Perché leggere è ricordare senza paura,
è dare voce al silenzio,
è seminare domande
che diventano futuro.
E in ogni storia ascoltata,
la memoria continua a vivere,
tra mani piccole
e grandi cuori.
© Maestra Eli



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