Progetto RSC – Inclusione Rom, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Comune di Catanzaro, al quale il nostro Istituto ha aderito con entusiasmo e convinzione

Anche d’estate la scuola educa: il Progetto RSC dell’I.C. Casalinuovo promuove inclusione, crescita e comunità.

Ci sono scuole che non conoscono davvero il silenzio dell’estate. Anche quando le aule si svuotano e il ritmo quotidiano rallenta, continuano a progettare, immaginare nuovi percorsi e a custodire ciò che rappresenta la loro missione più autentica: mettere al centro ogni bambino, i suoi bisogni, le sue fragilità e le sue potenzialità.

Sono scuole che non chiudono mai completamente le loro porte, perché il loro compito non termina con il suono dell’ultima campanella, ma prosegue attraverso la cura, l’ascolto, la presenza e la capacità di guardare oltre il presente per costruire nuove opportunità.

L’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud è una di queste realtà: una comunità educante che continua il proprio impegno anche durante il periodo estivo, lavorando per arricchire la propria offerta formativa e costruire percorsi sempre più rispondenti alle esigenze degli alunni e del territorio.

In una calda giornata di luglio, presso l’Aula Magna della sede centrale di via Stretto Antico, si è svolto un significativo incontro nell’ambito del Progetto RSC – Inclusione Rom, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Comune di Catanzaro, al quale il nostro Istituto ha aderito con entusiasmo e convinzione.

Un momento di confronto, partecipazione e condivisione che ha riunito la Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Riccio, i docenti referenti, le famiglie, gli operatori, i professionisti e tutte le figure coinvolte in un percorso che, avviato nel mese di gennaio, ha già rappresentato una preziosa occasione di crescita e cambiamento per la nostra comunità scolastica.

La presenza dei rappresentanti del Ministero, del tutor ministeriale Dott. Antonio Ardolino e della ricercatrice Dott.ssa Stefania Bevilacqua, ha offerto un importante momento di riflessione sul valore dell’inclusione, del lavoro condiviso e della collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio.
Il progetto coinvolge i plessi Aranceto, Corvo e la Scuola Secondaria di primo grado Casalinuovo, realtà che ogni giorno operano per trasformare la scuola in un luogo capace di accogliere, accompagnare e valorizzare ogni alunno.
Durante l’incontro sono state presentate le attività realizzate attraverso le testimonianze dei docenti referenti:
la prof.ssa Emanuela Foceri, responsabile del progetto per la Scuola Secondaria di primo grado Casalinuovo; la docente Katia Vivino, referente del plesso Aranceto; la docente Elisabetta Stefanelli, responsabile del plesso Corvo.
Il momento più intenso e significativo è stato quello in cui hanno preso la parola i veri protagonisti di questo percorso: i bambini.
La loro spontaneità, la loro capacità di raccontare emozioni e vissuti con parole semplici ma profonde hanno restituito il senso autentico del progetto. Attraverso i loro racconti è emerso il valore più grande raggiunto in questi mesi: sentirsi accolti, riconosciuti e parte integrante di una comunità.
Commovente l’intervento di una ragazza della Scuola Secondaria di Primo Grado che attraverso una poesia scritta con il cuore, ha saputo esprimere il desiderio di non essere più percepita come un punto lontano o marginale, ma come una presenza importante, con una propria voce, una propria storia e un proprio spazio all’interno della società.
Le sue parole hanno ricordato a tutti che l’inclusione nasce proprio dalla possibilità di sentirsi visti, ascoltati e valorizzati nella propria unicità.
Alla manifestazione ha preso parte anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catanzaro Nunzio Belcaro, sempre attento e sensibile alle iniziative promosse dalla scuola e costantemente vicino alle attività realizzate nell’ambito del Progetto RSC.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Riccio, per aver sostenuto con lungimiranza e convinzione questo importante percorso, credendo fin dall’inizio nella possibilità che il Progetto RSC Inclusione Rom potesse rappresentare un ulteriore strumento di contrasto alla dispersione scolastica, all’abbandono e alle situazioni di fragilità presenti nel territorio.
Un ringraziamento particolare va anche alla DSGA Maria Catania, per il prezioso lavoro quotidiano e per il contributo fondamentale nel rendere la scuola un ambiente organizzato, accogliente e sicuro.
Grazie a tutte le figure che hanno reso possibile la realizzazione del progetto: la Dott.ssa Vanessa Gagliardi, RUP di riferimento per il Comune di Catanzaro; la Dott.ssa Angela Maletta, Coordinatrice del progetto RSC dell’Ambito di Catanzaro; il Dott. Maurizio Chiaravalloti, referente della Fondazione Città Solidale, ente del terzo settore aggiudicatario del progetto.
Un grazie speciale anche al team didattico, sociale e psicologico composto dalle educatrici professionali Dott.ssa Francesca Morello, Dott.ssa Angela Rosanò, Dott.ssa Rachele Chiaravalloti, Dott.ssa Giuseppina Cardamone, Marta Mantella e Giorgia Scerbo, dall’assistente sociale Dott.ssa Antonella Carito e dalla psicologa Dott.ssa Federica Apa, professionisti che hanno saputo unire competenza, ascolto e grande sensibilità umana.
Al termine dell’incontro, dopo un momento conviviale, la comunità scolastica si è spostata presso i locali della Chiesa Santa Maria della Speranza, per visitare gli spazi destinati alle attività pomeridiane: durante il periodo estivo cuore delle iniziative del progetto e, nel corso dell’anno scolastico, naturale prosecuzione del lavoro educativo portato avanti quotidianamente dalla scuola.

D’altra parte, come la scuola, soprattutto nei contesti più complessi e delicati, non è soltanto il luogo dell’apprendimento.
È un presidio di legalità, un punto fermo, uno spazio di protezione e di cura. È un luogo aperto, dove ogni bambino può sentirsi accolto, dove ogni famiglia può trovare ascolto e dove ogni storia può incontrare una possibilità.
L’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud prosegue così il proprio cammino, con lo sguardo rivolto al futuro e con la consapevolezza che l’inclusione non si realizza soltanto attraverso un progetto, ma attraverso gesti quotidiani, relazioni autentiche e una scuola capace di scegliere, ogni giorno, di esserci.
Perché educare significa prima di tutto riconoscere il valore di ogni persona e accompagnare ogni bambino verso la possibilità più grande: sentirsi parte di una comunità che sa accogliere e far crescere.

https://www.lanuovacalabria.it/l-istituto-casalinuovo-catanzaro-sud-non-si-ferma-d-estate-l-inclusione-continua-con-il-progetto-rsc

 

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