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Un nodo blu contro il Bullismo

NodoBlu

è possibile prendere visione del documento Epolicy

Nella giornata di ieri, Giovedì 17 Marzo , si è svolto presso la Sala Teatro della sede centrale dell’IC Casalinuovo un incontro fomativo/informativo da parte della Polizia postale su tematiche riguardanti il bullismo ed il cyberbullismo. All’incontro hanno partecipato alcuni alunni in rappresentanza delle classi terze e della 2°A. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i ragazzi su alcuni temi quali: uso dei social, adescamento, cybercrime, dark web. La giornata si è aperta con un omaggio musicale offerto dalle ragazze del Coro Arcobaleno ed è proseguita con la visione di alcuni video in cui sono state illustrate le attività svolte dalla polizia postale, tra cui il loro capillare lavoro in rete. Tanti sono stati i consigli, le testimonianze, i suggerimenti dati ai nostri ragazzi sull'uso corretto dei social e del web in genere. A conclusione dell’incontro gli alunni si sono raccontati inscenando due bellissime storie tratte dal testo Cuori Connessi promosso dalla Polizia in collaborazione con Unieuro. Questi coinvolgenti dialoghi rappresenteranno la base per la sceneggiatura del video che gli stessi alunni predisporranno in vista del concorso “Pretendiamo la legalità”. A testimonianza della giornata vissuta, sono seguite le foto di rito e la richiesta da parte dei ragazzi di poter assistere ad incontri successivi , richiesta che è stata accolta da parte dei referenti della Polizia Postale. L’entusiasmo e la partecipazione dimostrata dai ragazzi ci spinge a continuare ad intraprendere tali azioni di sensibilizzazione che ci si auspica vedranno il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di alunni.

Un grazie alla Referente Prof.ssa Ilenia Giampà per il suo instancabile lavoro ed alle docenti che hanno offerto il loro valido supporto allo svolgimento ed al successo dell’iniziativa.

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Maria Riccio

 

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collage incontro

Nella settimana dedicata alle attività del Safer Internet Day, tutte le classi della scuola secondaria di I grado hanno approfondito e si sono cimentate partecipando ai workshop organizzati dall’associazione Di.Te. Il filo conduttore di quest’anno è stato il gioco on line, il titolo infatti richiama al divertimento, al rispetto, alle relazioni sane attraverso il gaming: All fun and games? Exploring respect and relationships online. 

Punto di partenza iniziale, ribadito dai diversi relatori, è stato non demonizzare il gioco a priori, ma conoscere e saper riconoscere quei campanelli di allarme che rappresentano una spia importante tra un’attività ludica, di divertimento da una dipendenza. Il senso di misura e l’equilibrio che spesso vengono a mancare nelle attività di gaming si sono drammaticamente evidenziate durante questi ultimi anni di pandemia che ha costretto bambini ed adolescenti nel chiuso delle loro camerette. Senso di misura e non solo, poiché le attività di gioco on line coinvolgono non solamente gruppi di amici, compagni, ma nelle comunità virtuali si allacciano rapporti con coetanei sconosciuti e purtroppo vi può essere dell’altro. I ragazzi sono stati messi in guardia in merito alla possibilità che, dietro un avatar o un nickname, possano nascondersi altri soggetti, quindi sono stati attenzionati sui rischi di adescamento ed invitati a declinare determinate richieste di informazioni o dati personali. Altro argomento importante è stato il rispetto, soprattutto nel linguaggio, la sconfitta o il fallimento di un obiettivo nel gaming, può scatenare violenza verbale, spesso rivolta verso il proprio compagno di squadra o verso l’avversario, la forte irritabilità può sfociare in rabbia incontrollata. Da qui il consiglio di abbandonare e bloccare giocatori che si comportano da cyberbulli.
L’ultimo è fondamentale incontro dal titolo A che gioco giocano i nostri ragazzi? È stato rivolto al mondo degli adulti: docenti e soprattutto genitori, che ha visto la partecipazione di diverse mamme del nostro istituto. In tale seminario, in particolare, il dottor Giuseppe Lavenia (esperto psicoterapeuta) ha voluto sottolineare i contenuti di alcuni tipi di gioco che spopolano tra gli adolescenti, e che fanno chiari riferimenti al tema della sessualità, della morte etc. Il perché di questo interesse sta nel fatto che i ragazzi cercano ciò di cui non si parla e non si tratta più né in famiglia né a scuola. Diversi inoltre sono stati gli aneddoti riguardo all’ uso dei dispostivi già concessi ai bimbi in tenera età con lo scopo di “far stare buoni” i propri piccoli. Infine il consiglio al modo degli adulti di essere veramente esempi, poiché i figli attraverso l’osservazione imparano da noi. L’invito rivolto a tutti è stato di entrare, di chiedere, di interessarsi al mondo del gaming, solo attraverso la conoscenza dell’universo dei ragazzi si può creare una vera relazione di fiducia che può dare la possibilità di capire, comprendere, percepire anche eventuali disagi che altrimenti rimarrebbero inascoltati. 
 
TESTIMONIANZA

Venerdì 11 febbraio 2022 dalle ore 17:00 alle ore 18:30 è stato organizzato dall’Associazione “DI TE” un interessante Webinar dal titolo: “A che gioco giocano i nostri ragazzi” dedicato a genitori ed insegnanti, organizzato dallo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe Lavenia e dal regista Christian Marazziti, al quale hanno aderito diversi genitori e docenti della Scuola Secondaria di I Grado

LAVENIA

 Oggi come oggi il bullismo è un fenomeno molto diffuso tra gli adolescenti.

Questo consiste nel prendere in giro una vittima, che è considerata debole, usando violenza fisica, verbale e psicologica (oppure attraverso i social – Cyberbullismo). Molte volte tra i ragazzi si comincia per gioco a insultarsi o ad adottare gesti provocatori come spinte, calci, ecc...., però purtroppo si va sempre oltre. Le vittime tendono a non parlare di questi avvenimenti per vergogna e altre volte perché si sentono inferiori ai loro carnefici e perciò cominciano a chiudersi in loro stessi. Proprio qui dobbiamo entrare in gioco noi genitori, ascoltandoli e far capire ai nostri figli, che parlando non si è soli e si può affrontare il tutto senza nessun timore per risolvere il problema nel miglior dei modi. Bisogna aiutare la vittima, facendole acquistare fiducia, ma al contempo non bisogna ignorare, ma porsi in una situazione d’ascolto nei confronti del bullo che per la maggiorparte delle volte soffre di inferiorità e insicurezza e quindi scatena questi sentimenti in rabbia.

Aiutiamoli e aiutiamoci tutti insieme, scuola, famiglia, parrocchia, tutte le “agenzie educative” perché,  per dirla alla maniera social dei ragazzi, #unitisivincesempre.                                                                                                                                                                                                                                                                                             Maria Mirarchi                                                                                                                                                                             madre di un alunno di I D

 DOCENTI E GENITORI

 

 

CLASSI 2C E 3E BULLISMO

SOLO ARCURI BULLISMO

BULLISMO CRITELLI
 
20220218 212652
 
20220208 092604 1
 PresentazioneROCCO
 
20220216 184436
 
20220216 185038
 
20220216 184958
 

20220217 075422

 

BRESCIA

 
lavagna 1d bullismo
 

1D BULLISMO BIS

1D BULLISMO
 

ferraina 1d bullismo

 
CALIO MICHELA BULLISMO 1D
 
FRANDINA RANIERI BULLISMO
 MIELE BULLISMO MAURO mikael
 
MATACERA SQUILLACE BULLISMO
 
KATIA E MARTA BULLISMO 1D
 
BULLISMO 2A
 

2A BULLISMO

 

STEFANO E CHRISTIAN

 MARTY PAOLA
 
CLASSE 2B WORKSHOP BULLISMO
 
Ingrandita bull
 

GANEA BULLISMO CORNICE

 20220218 211842
 
MICELI bullismo
 
2D BULLISMO BIS
 

CATANIA BULLISMO

FARAGO

 ILARIA 3A

Stop bullismo 3 Copia

 
3C WORKSHOP BULLISMO
 

Settimana di Workshop Gratuiti

L'edizione di quest'anno del Safer Internet Day dal titolo “All fun and games? Exploring respect and relationships online”, tratterà il tema del divertimento, delle relazioni e del rispetto online. 

A tal proposito il Safer Internet Day 2022 punterà l’attenzione sul ruolo dei giovani nel creare un luogo virtuale sicuro, sia durante il gioco e la creazione di contenuti, sia durante l'interazione con i propri amici.  

Settimana_di_Workshop_gratuiti_-_Associazione_Di.Te._1.jpg

 

In collaborazione con l’associazione Di. Te, con la quale è stato già intrapreso dallo scorso anno un percorso di formazione rivolto ad: alunni, docenti e famiglie, la scuola secondaria di I grado parteciperà ai seminari così come di seguito programmati: 

Immagine PROGRAMMA

 

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Nella “Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo” è importante evidenziare la necessità di rispettare gli altri.
Gli alunni della scuola primaria riflettono sui comportamenti adeguati da tenere sia nella relazione con i coetanei che in rete.
 

 BULLISMO 1A BIS

BULLISMO 1A TRIS

BULLISMO 1A DUE

 BULLISMO 1C

 

SOLO STOP MARTINA

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GIORGIA E SOFIA

SOLA KATRINE

MARIAGRAZIA BULLISMOANNA E GIULIADANIELE E CAMILLA BULLISMO

 

3A TRIS

DEFINITIVA ADRIANA

ANGELICA BULLISMO

MARIAFRANCESCA BULLISMO

 

Immagine BULLISMO VALERIA

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 bullismo

 Presentazione BULLISMO MACRI LIMBERTO

 

PROCOPIO BULLISMO 2022

 KAROL BULLISMO

Nell'ambito delle attività di contrasto al bullismo e cyberbullismo, si è  svolto on line l'incontro con le protagoniste dell'opera teatrale: "Il nodo" di Johnna Adams. Numerosi sono stati gli spunti di riflessione che hanno posto l'accento sulla difficile relazione tra adolescenti, adulti (genitori e insegnanti), nell'affrontare determinate tematiche. Di seguito un prezioso apporto dell'alunno Mirko Cardamone frequentante la classe 3 E scuola secondaria di I grado.

Oggi la tecnologia, il virtuale nonostante le restrizioni dal punto di vista umano, ci ha consentito di migliorarci, sicuramente.Il confronto  con insegnanti, con un'autrice nonché e se non soprattutto ascoltare gli interventi degli altri ragazzi online, mi hanno dato modo di riflettere ancor di più su quanto la società attuale sia difficoltosa da vivere. Il bullismo, i bulli vittime quanto il bullizzato. Ambra Angiolini si è più volte soffermata sull'importanza del dialogo genitori-figlio, sui giusti spazi che i ragazzi si sentono di dover ricoprire crescendo, sul loro modo di sentirsi adulti, sul non sottovalutare dei campanelli d'allarme. Il mutismo, l'acredine, l'intolleranza nelle risposte verso gli adulti. Nessuno potrà mai educare i genitori ad essere dei genitori formidabili, impeccabili... tutto può essere solo un lavoro di squadra su cui aleggia comprensione, attenzione e disponibilità. Ehm... soprattutto  fermarsi, respirare, riconoscere i propri limiti e farsi aiutare. Gridare aiuto non è inferiorità ma è la dimostrazione di una mente aperta, di non accettare di portare le solite maschere quotidiane ma di mettersi in gioco con la personalità e con lo spirito che pervade la nostra vita.

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Nell’ambito delle attività promosse per il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, la Direzione Generale per lo Studente – ufficio II segnala che sabato 8 maggio dalle ore 10:00 alle ore 12:00 sarà trasmesso in diretta streaming sul canale youtube di FARE X BENE Onlus  http://youtube.com/c/farexbeneonlus la rappresentazione teatrale “matinée” online dello spettacolo teatrale “Il Nodo” di Johnna Adams.  Lo spettacolo, ambientato in una classe di una quinta elementare di una scuola pubblica, si interroga sulle motivazioni alla base del fenomeno del bullismo. Quali sono le responsabilità educative
dei genitori e quali quelle delle istituzioni nei confronti dei figli? Di chi è la colpa se i nostri figli si trasformano in vittime o carnefici? Com’è possibile che si possa scatenare una violenza tale da indurre un ragazzo o una ragazza ad uccidersi? Dove sbagliamo? Chi sbaglia? Di chi è la responsabilità? “Il Nodo” non è semplicemente un testo teatrale sul bullismo, è soprattutto un confronto senza veli sulle ragioni intime che lo generano.Durante la rappresentazione online di un estratto della pièce teatrale, veicolata sulla piattaforma ZOOM e in diretta streaming sul canale Youtube di FARE X BENE, avrà luogo un interessante e
innovativo incontro-dibattito con la protagonista, l’attrice Ambra Angiolini e un team di esperti di FARE X BENE sulle tematiche in oggetto. L’incontro intende essere un momento formativo che offre un’opportunità di confronto con l’attrice e gli esperti, accogliendo le domande e gli interventi degli alunni partecipanti e dei loro adulti di riferimento.
Il collegamento alla diretta streaming http://youtube.com/c/farexbeneonlus in programma sabato 8 maggio dalle ore 10:00 alle ore 12:00, non richiede prenotazione.

Si invitano, in particolare,  i ragazzi delle classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado a seguire l'evento.

Si allega la locandina.

Locandina 8 maggio 2021 Il Nodo

Ai genitori degli alunni della Scuola

Primaria e Secondaria di primo grado

A tutto il personale Docente e Ata

Al sito Web dell'Istituto

Agli atti della scuola

Oggetto: Nota del M.I. prot. 482 del 18.02.2021- Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo aggiornamento 2021 per le istituzioni scolastiche di ogni grado.

Per opportuna informazione si trasmette alle S.S.L.L. in indirizzo la Nota del Ministero dell'Istruzione prot. 482 del 18.02.2021 e le Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo aggiornamento 2021 per le istituzioni scolastiche di ogni grado.


Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Riccio

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