SE DOMANI NON TORNO: UNA LEZIONE DI VITA, RISPETTO E CORAGGIO

SE DOMANI NON TORNO”: UNA LEZIONE DI VITA, RISPETTO E CORAGGIO

“SE DOMANI NON TORNO”: UNA LEZIONE DI VITA, RISPETTO E CORAGGIO

Martedì 3 novembre, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo – Catanzaro Sud hanno partecipato ad una significativa uscita didattica presso il cinema The Space, assistendo alla proiezione del film «Se domani non torno», dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin, giovane vittima di femminicidio la cui storia ha profondamente segnato la coscienza collettiva.
Un’esperienza intensa, che ha offerto ai ragazzi un’importante occasione di riflessione sul valore della vita, sul rispetto reciproco, sulla libertà e sulla necessità di riconoscere e contrastare ogni forma di violenza.
Il momento più emozionante è stato il collegamento in diretta con Gino Cecchettin, papà di Giulia.
Le sue parole hanno dato voce non soltanto al dolore immenso di un padre, ma soprattutto alla straordinaria forza di un uomo che ha saputo trasformare una tragedia indicibile in un impegno d’amore e di responsabilità verso gli altri. Un uomo che, pur portando nel cuore un’assenza
incolmabile, ha scelto di non lasciare che il dolore avesse l’ultima parola, facendo della memoria di sua figlia un messaggio di speranza, consapevolezza e cambiamento.
La sua testimonianza ha rappresentato una lezione di umanità difficile da dimenticare, ricordando a tutti che l’amore non è mai possesso, che il rispetto è alla base di ogni relazione e che educare le nuove generazioni significa anche insegnare a riconoscere il valore e la libertà di ogni persona.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Riccio, che, con costante sensibilità e attenzione alla formazione integrale dei propri alunni, sostiene e promuove opportunità di crescita capaci di andare oltre i confini dell’aula, contribuendo a formare cittadini consapevoli, responsabili e attenti agli altri.
Per i nostri ragazzi non è stata soltanto la visione di un film, ma un incontro con la vita, con il dolore e, soprattutto, con la forza di chi sceglie di trasformarlo in un messaggio per il futuro.
Perché ricordare Giulia significa anche impegnarsi, ogni giorno, a costruire un mondo in cui il rispetto sia più forte della violenza e nessuna ragazza debba più temere di non tornare.